
Prato, storicamente nota per la sua tradizione tessile, è anche una città profondamente segnata dalle sue frazioni. Queste non sono semplici suddivisioni geografiche del territorio, ma vere e proprie realtà che hanno assunto una propria identità, sviluppandosi attorno a chiese, circoli e tradizioni locali. Tra tutte, quella che ha conquistato una notorietà particolare, diventando protagonista di una curiosa quanto prestigiosa parentesi della storia cittadina, è Vergaio. Questo piccolo angolo di Prato, situato nella sua periferia ovest, è stato infatti celebrato da uno dei suoi più illustri abitanti, Roberto Benigni.
La vita è bella
È proprio in questa frazione, che prende forma un progetto di riqualificazione dello studio Bettazzi-Percoco Architetti. Il contesto circostante, fatto di villette unifamiliari in stile terratetto, offre uno scenario perfetto per un intervento che mira non solo a valorizzare l’esistente, ma anche a rispondere alle esigenze abitative moderne.
Una ristrutturazione da sogno a 360 gradi
Il progetto architettonico che fonde estetica e funzionalità nella cornice di Prato
Il progetto di ristrutturazione di questo terratetto, situato nel cuore di Vergaio, è un esempio di come l’architettura contemporanea possa intervenire in modo profondo ed equilibrato su un contesto tradizionale. Firmato dallo studio di architettura Bettazzi-Percoco, noto per la sua sensibilità nel coniugare estetica e funzionalità, l’intervento non si è limitato alla semplice ristrutturazione degli interni, ma ha abbracciato un approccio globale, che ha coinvolto anche gli spazi esterni e le facciate dell’edificio. Il terratetto, su tre livelli, è stato completamente trasformato, rispondendo in modo contemporaneo alle esigenze abitative moderne, senza perdere di vista il contesto in cui si inserisce.
Un lavoro che ha anche visto l’utilizzo del Superbonus per migliorie energetiche e strutturali. La sfida principale, infatti, è stata quella di intervenire su un edificio degli anni ’60, che presentava ambienti diversificati e separati con stanze poco funzionali, e renderlo non solo più efficiente dal punto di vista energetico, ma anche più fluido e arioso. L’intervento, sotto la direzione esperta dei professionisti Bettazzi e Percoco, ha previsto la demolizione di alcune pareti interne per creare un open space che potesse comunicare visivamente tra i vari piani, facendo circolare la luce naturale in ogni angolo della casa.
La razionalizzazione degli spazi ha permesso di aumentare la percezione di ampiezza, favorendo la continuità degli ambienti e creando una vera e propria fluidità tra le zone giorno e notte. Non si è trattato solo di migliorare l’efficienza termica dell’edificio o di risolvere problematiche legate agli impianti, ma di ridisegnare il concetto stesso di spazio domestico, rendendolo più accogliente, luminoso e adatto ai bisogni della famiglia contemporanea.
Un altro elemento distintivo del progetto è stata la valorizzazione delle facciate esterne. L’architettura del terratetto, pur rimanendo fedele alla tipica costruzione in pietra e mattoni della zona, è stata completamente rinnovata con l’obiettivo di integrarsi armoniosamente nel contesto senza stravolgerlo. L’uso di finiture moderne e l’inserimento di nuove aperture, sia per migliorare la luminosità degli ambienti interni che per ottimizzare le performance energetiche dell’edificio, ha conferito una nuova vitalità alla casa.
Le nuove facciate rispondono ai più alti standard di efficienza energetica, garantendo al contempo un’estetica contemporanea che si inserisce perfettamente nel paesaggio circostante. Questo si è rivelato un progetto che, oltre a rinnovare l’aspetto dell’edificio, ha riscritto le regole dell’abitare contemporaneo in una zona residenziale tradizionale, come Vergaio.

Rivisitare il passato
Design e sostenibilità al centro di un progetto innovativo
Il terra-tetto di Vergaio è stato oggetto di una ristrutturazione che trascende il concetto di semplice restyling. L’intervento dallo studio Bettazzi- Percoco, è un esempio di architettura che unisce armoniosamente il passato e il futuro, valorizzando la storia dell’edificio attraverso soluzioni moderne, funzionali e sostenibili. Il progetto ha ridisegnato radicalmente la disposizione interna degli spazi, rompendo con le tradizionali separazioni che caratterizzavano la pianta originale.

L’ingresso, un tempo stretto e buio, è stato trasformato in un ampio e luminoso soggiorno che diventa il cuore pulsante della casa. Una moderna libreria a tutta altezza diventa protagonista di questo spazio, mentre la scala interna, precedentemente nascosta da un muro divisorio, ora emerge come elemento distintivo del living. Altro elemento chiave di questa ristrutturazione è il muro di spina che, pur mantenendo la funzione divisoria, si trasforma in una tela decorativa grazie alla carta da parati personalizzata.
Accanto a questa, una porta a specchio conduce a un’area che è la vera chicca della casa: la cantina. Con pavimenti in cotto e pietra a vista, questo ambiente rustico ed elegante ospita una vasta collezione di vini, visibile anche dal piano terra attraverso una piccola finestra sotterranea che aggiunge fascino all’ambiente. La zona cucina e pranzo è stata pensata per essere il fulcro della casa, ed è stata progettata come un open space luminoso che conferisce dinamicità all’intero appartamento.
La parete divisoria che un tempo separava le due aree è stata eliminata, favorendo un flusso naturale e continuo tra la cucina e la sala da pranzo. L’isola centrale e il pavimento in cementine danno eleganza e definiscono i diversi ambiti della zona giorno. La zona pranzo si distingue per la presenza di un moderno camino a legna, reinterpretato in chiave contemporanea. Al primo piano, originariamente adibito a zona giorno, sono stati ricollocati gli spazi privati.
Qui si trovano la camera padronale, con bagno privato e cabina armadio, una camera doppia e una camera per gli ospiti. La scelta delle carte da parati eleganti e raffinate contribuisce a dare carattere agli ambienti. Un’attenzione particolare è stata dedicata alla luce, con l’uso di tonalità delicate che rendono l’atmosfera accogliente e rilassante. Salendo all’ultimo piano, la mansarda è stata completamente rinnovata. Da grande ripostiglio, è diventata oggi una stanza multifunzionale, ideale per gli hobby, come stanza gaming e per gli allenamenti.
Le travi sono state lasciate a vista, mettendo in risalto la bellezza della struttura originale, così come i mattoni delle pareti. Le luci washwall, installate lungo le pareti, enfatizzano la materia e creano un’atmosfera contemporanea e suggestiva. Anche gli esterni sono stati rivisitati per creare un legame tra l’edificio e il resede circostante. Le piattaforme che definiscono gli accessi sono state progettate per sembrare come sospese su un tappeto di luci, donando un tocco di eleganza all’ingresso.
Il verde del giardino è stato valorizzato attraverso un’illuminazione che ne esalta le forme e i colori, con un’attenzione particolare alla biodiversità, è infatti arricchito da piante e fiori, pensati per attrarre le api e contribuire così alla sostenibilità dell’intero progetto. L’edificio è stato dotato di impianti all’avanguardia per garantire il massimo dell’efficienza energetica. Un impianto ibrido con pompa di calore aria-aria, sostenuto da pannelli fotovoltaici installati sul tetto, è stato pensato per ridurre al minimo l’impatto ambientale. Questi pannelli alimentano anche una colonnina per la ricarica delle auto elettriche.
Il cappotto esterno ha contribuito a migliorare l’isolamento termico, mentre la facciata è stata arricchita da un gioco di riquadri grigi scuri che richiamano i colori del Duomo di Prato. Il progetto di ristrutturazione di questo terratetto a Vergaio è un perfetto esempio di come l’architettura possa diventare un ponte tra la tradizione e l’innovazione.

Ogni dettaglio, dalla disposizione degli spazi alla scelta dei materiali, è stato pensato per rispondere alle esigenze del presente, garantendo il rispetto e la valorizzazione del contesto storico. Il risultato finale è una casa che offre il massimo del comfort e della funzionalità, senza compromettere l’estetica e l’identità del luogo.
L’attenzione ai dettagli che fanno la differenza
La ristrutturazione di questa casa è un perfetto esempio di come un design raffinato e attento ai dettagli possa trasformare uno spazio residenziale in un luogo di pura eleganza. La zona giorno è un ambiente in cui prevalgono colori caldi e neutri, il verde salvia delle pareti, dona alle stanze un tocco di freschezza e naturalezza. Le lampade in metallo nero, rendono il design essenziale e industriale, mentre gli accenti grigi, delle scale e della cucina, legano perfettamente gli spazi tra loro.
Nella cantina e nella soffitta, la ristrutturazione ha mantenuto il muro di mattoni a vista e le travi in cemento che conservano un fascino autentico. I bagni della casa sono veri e propri rifugi sensoriali.
Nel primo, i termoarredi sono un elemento distintivo: due Cannucce gialle che aggiungono un tocco di dinamismo all’ambiente. Dietro i sanitari, la parete decorata con grandi lastre di Kerlite, raffiguranti un bosco, contribuisce a creare una sensazione di pace e tranquillità. L’altro bagno, invece, si distingue per il suo pavimento in cementine che creano disegni geometrici dal forte impatto visivo. Qui, i rubinetti neri, con il loro design minimalista e deciso, spiccano come piccoli dettagli di stile. La vasca, elemento centrale di questo bagno, è un invito al relax.
Nella camera matrimoniale i colori tenui e caldi, che si riflettono nel parquet, creano un’atmosfera accogliente e rilassante. La luminosità delle lampade che pendono dal soffitto e il sistema di luci che circonda il soffitto, creano un’atmosfera elegante e raffinata. Il design degli arredi è essenziale e minimalista.
La cameretta è uno spazio più dinamico, dove il design è pensato per stimolare la creatività, grazie sia alla carta da parati, con un effetto grezzo e uno schizzo nero che raffigura un cavallo in corsa, sia al decoro blu dipinto sul soffitto, che scende lungo la parete e sulla porta. Grazie alla visione degli architetti Alessia Bettazzi e Pierluigi Percoco, questa ristrutturazione non è solo una semplice opera di ammodernamento, ma un modello di design contemporaneo, raffinato e sostenibile, capace di migliorare la qualità della vita dei suoi abitanti.
Testo Monica Madera / Foto Darragh Hehir
Scritto da
Redazione Prato è Casa
