
Terre nobiliari: il tempio del vino, la tenuta di Capezzana
Tra le colline di Carmignano, dove ogni bottiglia racconta secoli di passione
Immersa nelle sinuose colline di Carmignano, a pochi chilometri da Prato, si estende la storica tenuta di Capezzana, proprietà della famiglia Contini Bonacossi di cui fanno parte Serena e i suoi cari. Un luogo che incarna perfettamente il connubio tra eleganza rurale e raffinatezza artistica, dove il tempo sembra essersi fermato per custodire con cura ogni angolo di bellezza, ogni sapore autentico, ogni dettaglio del paesaggio.
Un'azienda agricola, un'eredità vivente, un organismo armonico in cui la storia della famiglia si intreccia con quella del territorio. Nei primi decenni del Novecento, gli avi della storica famiglia, noti antiquari e collezionisti, resero la dimora uno scrigno ricco di opere rare e raffinate: una parte significativa venne regalata nel 1969 agli Uffizi di Firenze, dando origine alla celebre donazione Contini Bonacossi, oggi considerata una delle collezioni più preziose del panorama museale europeo.

Un sorso di storia e cultura genuina
A Capezzana, la viticoltura non è semplicemente un mestiere: è una vocazione antica, quasi spirituale, che attraversa i secoli con la stessa forza di un filare ben radicato nella terra. La sua storia affonda le radici nell'epoca etrusca, testimoniando un legame indissolubile con il territorio. La famiglia Contini Bonacossi ha saputo raccogliere e tramandare un sapere profondo, trasformandolo in un progetto enologico d'eccellenza.
La produzione vinicola qui non è mai ripetitiva, ma frutto di una ricerca costante, in equilibrio tra memoria e innovazione. Tecniche colturali attente alla sostenibilità si fondono con strumenti e metodologie d'avanguardia, dando vita a etichette capaci di emozionare con la loro eleganza discreta e la loro identità fortemente toscana.
Rossi strutturati dal carattere deciso, bianchi aromatici e luminosi, rosati dalla freschezza floreale, gli iconici Vinsanti che parlano di pazienza e dedizione, oli extravergine di rara purezza e grappe dal profilo nitido: ogni prodotto della tenuta è espressione autentica di una filiera interamente controllata. Non sorprende che molti di questi vini abbiano ottenuto riconoscimenti di rilievo a livello internazionale.

Esperienze radicate tra terra, memoria e mani in pasta
Nella tenuta di Capezzana, ogni scorcio, ogni profumo, ogni gesto quotidiano sembra seguire un ritmo più intimo e autentico. Passeggiare tra i vigneti a bordo di una jeep, con il vento tra i capelli e il sole toscano che accarezza le colline, è solo l'inizio. Le wine experience della tenuta sono un invito a scoprire i segreti più iconici del luogo: un percorso emozionante tra le vigne, le cantine storiche del XVI secolo ancora oggi vissute e operative, e le storie appassionate della famiglia.
Per chi desidera immergersi ancora più a fondo nella cultura locale, Capezzana propone una scuola di cucina toscana che affonda le radici nelle ricette della nonna dell'attuale famiglia Contini Bonacossi. Una giornata intera tra impasti, erbe aromatiche, sughi lenti e tradizioni di famiglia, sotto la guida dello chef Francesco Corona.
Al wine bar della tenuta, La Vinsantaia, i sapori della tradizione incontrano un'estetica contemporanea: piatti rivisitati, eleganti e stagionali, capaci di sorprendere senza mai snaturare l'anima toscana degli ingredienti. Per chi desidera lasciarsi avvolgere da questo stile di vita, è possibile soggiornare nella villa, in una delle otto camere del B&B, ognuna con un affaccio poetico sulle colline.

Capezzana non si dimentica: si conserva nell'anima, come fanno le cose rare. È un luogo che insegna il valore dell'attesa, della semplicità, dell'amore per ciò che è fatto con dedizione e verità.
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Redazione Prato è Casa
